Come conservare gli asparagi, la verdura per tutte le stagioni

Share This Post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

Pulirli beneCosa faccio con la parte finale degli asparagi? Conservarli bene in salamoiaUn po’ di idee per prepararliCuocerli bene e in modo veloce

Gli asparagi sono tra le verdure più amate e apprezzate della bella stagione. Si prestano a numerose e gustose ricette, sono ottimi per primi piatti, secondi, come contorno oppure da soli, per un pasto veloce e leggero.

In natura esistono più di 200 varietà di asparagi, con forme, colori e gusti diversi. I più “famosi” e diffusi sono quelli verdi, quelli bianchi, quelli selvatici (decisamente più sottili rispetto agli altri) e quelli chiamati violetti. Sono una verdura ricchissima di sali minerali, con ottime proprietà depurative e perfetti per chi vuole seguire una dieta ipocalorica.

Prima di cucinare gli asparagi, però, bisogna sceglierli e conservarli nel modo giusto. Se avete dubbi su come trovare quelli giusti potete seguire tutti i nostri consigli, per portare a casa una verdura in perfetto stato e con tutte le qualità nutrizionali intatte.

Scopriamo quindi come conservare gli asparagi per mangiarli al massimo del gusto.

La prima modalità per conservare gli asparagi è quella di farlo lasciandoli freschi, senza congelarli. In questo caso esistono svariate modalità, ecco le migliori.

Come conservare gli asparagi freschi

Il primo trucco è quello di non togliere mai l’elastico che li tiene uniti e che, quasi sempre, si può trovare già a legare le verdure tra di loro. Serve a tenerli in verticale e preservarne la freschezza. I gambi degli asparagi, infatti, sono come gli steli dei fiori e beneficiano di una posizione verticale. Bisogna quindi rimuovere un pezzetto del gambo, basta un centimetro e poi mettere gli asparagi in un contenitore di vetro con un un po’ di acqua. Va benissimo un vasetto di marmellata o quello di un sugo pronto. L’acqua li farà restare umidi e freschi, proprio come succede con i fiori. Mettete poi le verdure in frigorifero.

Se non avete a disposizione un barattolo potete usare in alternativa un tovagliolo di carta inzuppato con l’acqua e avvolgerlo intorno alle estremità tagliate degli asparagi. In questo caso è necessario sostituire il tovagliolo ogni 2-3 giorni o quando si sarà asciugato. Anche in questo caso è necessario riporli in frigo.

In entrambi i casi è fondamentale coprire le verdure con un sacchetto di plastica trasparente, come quelli che si usano per congelare. Servirà a mantenerli freschi ed eviterà che assorbano gli odori degli altri alimenti presenti in frigorifero.

Entrambe le modalità conservano gli asparagi per una settimana al massimo. Passati sette giorni le verdure vanno consumate.

Come conservare gli asparagi congelati

Se volete consumare le verdure fresche potete congelarle. In questo caso è necessario sbollentarli, per fare in modo che conservino il loro tipico e gustoso sapore. Basta lessarli in acqua bollente per circa 40 secondi (un minuto o poco più se sono particolarmente spessi) e poi metterli in un contenitore con del ghiaccio per interromperne immediatamente la cottura. Un piccolo trucco, in questo caso, è quello di tagliarli prima di sbollentarli, per avere la certezza che cuociano in modo uniforme.

Gli asparagi devono restare nel ghiaccio lo stesso tempo che hanno passato nell’acqua bollente. Dopo di che vanno scolati e asciugati. Le verdure vanno poi disposte su una teglia e vanno coperti con la pellicola per alimenti e messi nel congelatore. In questo modo – basta un’oretta – non si attaccheranno l’uno all’altro, diventando un blocco unico. Passato questo tempo gli asparagi possono essere riposti un un contenitore o un sacchetto per congelare e rimessi nel freezer.

Come conservare gli asparagi cotti

Gli asparagi si possono conservare anche cotti, sempre nel frigorifero naturalmente. Il consiglio, in questo caso, è quello di non cuocerli troppo a lungo ma soltanto il tempo necessario per ammorbidirli. Possono essere sbollentati o cotti al vapore, rosolati in padella con un filo di olio o arrostiti. La cosa importante è – sempre – cuocerli lo stretto necessario. Per riporli in frigo e in attesa di consumarli è necessario usare un contenitore ermetico che non faccia prendere aria alle verdure e ne garantisca un’ottima tenuta. Vanno comunque consumati entro una settimana.

Che ne pensi?

More To Explore

Anime

Daitan 3 stagione 1 presente su Netflix

Per tutti gli amanti dell’anime e dei cartoni degli anni 80, è un vero piacere segnalare che su Netflix abbiamo tutta la prima stagione di