Come scegliere la location perfetta per il tuo matrimonio (nel 2021)

Share This Post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

Il comparto wedding riparte ufficialmente in data 15 giugno e ricomincia così la ricerca del luogo perfetto dove trascorrere il giorno più importante della vita.
Con l’arrivo della bella stagione è certamente più facile riuscire a scegliere un posto all’aperto che permetta di svolgere un ricevimento in tutta sicurezza, con ampi spazi dove accogliere gli ospiti. Sono ovviamente previste delle regole che valgono per tutti e non si possono certo personalizzare, e qualsiasi sia la location scelta, ciò che non bisogna dimenticare è che i matrimoni del 2021 saranno all’insegna del ridimensionamento e dello stile meno opulento. Allestimenti semplici, cibo senza sprechi, richiami alla natura con piante grasse e fiori selvatici, partecipazioni e menù in carta riciclata: il trend che accomunerà molti ricevimenti di questo 2021 nell’era della new normal sarà la sostenibilità e un po’ di understatement.

Micro wedding nella natura

Ci spiega Martino Crespi, organizzatore di eventi prestigiosi: «La location deve essere la più affine possibile all’idea che ciascuno ha del proprio luogo dei sogni. L’ampiezza degli spazi a disposizione degli ospiti va ben ponderata, anche in base agli allestimenti». Ville, castelli, cantine, masserie, come sempre la scelta è ampia. Quel che è certo è che per quest’anno i ricevimenti avranno tutti qualcosa in comune: saranno prevalentemente micro wedding molto spesso infrasettimanali, in stile shabby-chic, eco-friendly e con allestimenti sobri dai toni pastello. La tendenza è quella di ricercare il più possibile un contatto con la natura o, quanto meno, che il tutto si svolga in luoghi tranquilli e semplici, siano essi un affaccio sul mare, un banchetto tra le vigne o un borgo che sembra essersi fermato nel tempo.

Basta che sia vicino

Da tenere in considerazione la distanza dalla chiesa o dal municipio, che il tragitto verso il ricevimento sia il più breve possibile (massimo mezz’ora di auto, ancora meglio se raggiungibile invece a piedi) per non stressare gli ospiti. Silvia Sperduti dell’Enoteca la Torre, quotato catering capitolino, ci dice: «Ideali le location con possibilità di rito in loco civile o religioso, anche se purtroppo sono sempre più rare». Massimo 30 minuti di macchina secondo Chicco e Bobo Cerea del catering che da sempre affianca il celebre ristornate Da Vittorio, 3 stelle Michelin. «La location e l’organizzazione del proprio matrimonio va prima di tutto scelta in base alla praticità perché il matrimonio è un momento da condividere con le persone care, quindi l’obiettivo è riuscire a creare un gruppo affiatato anche tra diverse età e in un luogo ottimale per tutti, non solo per i giovani ospiti».

Tutti in campagna o al mare

Il trend dell’anno sembrano essere cascine di campagna, vigne in aziende vitivinicole e le serre: tutti spazi ampi da poter arredare in stile country, a impatto ambientale bassissimo e con la possibilità di sfruttare anche gazebo, che sono sempre molto romantici. Inoltre, luoghi del genere assumono certamente un fascino ineguagliabile al calar del sole, quando la luce artificiale che ha prima messo in risalto i colori naturali lascia poi posto a candele e lampadine sapientemente posizionate, a creare un’atmosfera magica di luci e ombre che è irrinunciabile per ogni ricevimento che si rispetti. Lombardia, Toscana e Lazio, in questo caso, sono le destinazioni privilegiate.
Le masserie risultano in cima alle top location anche per il 2021. Sardegna e Puglia le destinazioni più caratteristiche, senza dubbio per il numero di siti adatti ai ricevimenti. Questi sono luoghi in cui è forte il senso di contatto con la terra, la campagna, ed è possibile svolgere cerimonie rustiche country stile, dove l’utilizzo di arredamenti in legno “vissuto”, ceramica e stoviglie dal tocco rustico sono il simbolo della ricerca e del ritorno a una semplicità che sembra essere diventata imprescindibile.
Da nord a sud, l’Italia non manca di panorami mozzafiato che sono sempre richiestissimi come siti per banchetti da sogno. Costiera Amalfitana e Tonnare Siciliane offrono luoghi da sogno che si prestano alle cerimonie e fanno da cornice perfetta al giorno più bello per gli sposi. Ville affacciate sul mare o stabilimenti un tempo funzionanti come stazioni di pesca, tra di loro così diverse architettonicamente eppure entrambe legate all’elemento acqua, non passano di moda e lasciano sempre ricordi sensazionali.

Come una principessa, ma solo se ti ci senti davvero

Chiostri, porticati e, perché no, castelli medievali come sempre sono adatti per l’organizzazione di eventi nuziali e sono l’alternativa ideale per chi vuole festeggiare nella maniera più romantica e principesca possibile. Gli ospiti saranno affascinati dall’ambiente ricercato ed elegante, ricco di storia, da tetti e mura affrescati. «La scelta della location nasce prima dal cuore, il posto ci deve colpire, ma allo stesso tempo farci sentire a proprio agio. Un matrimonio in un castello va bene se ti vuoi sentire principessa per un giorno», spiega sempre Silvia Sperduti. «Ma se poi sei in imbarazzo e impacciata perché non ti ritrovi in una location tanto importante allora meglio decidere per un luogo più agreste in sintonia con la tua idea di ricevimento e festa». Queste location inoltre rendono semplice evitare la calura estiva. In Trentino, Veneto e Umbria si trovano i siti più richiesti.

Cosa non sottovalutare

«I bagni sono spazi fondamentali», ricorda Martino Crespi, che invece rasserena sulla parte food del matrimonio. «I catering seri e ben attrezzati oggi sono in grado di cucinare ovunque e in qualsiasi situazione». Per Silvia Sperduti fondamentali anche gli spazi oltre a quelli per gli ospiti: «Gli spazi di servizio che all’inizio non ti sembrerà necessario tenere in considerazione, cambieranno completamente l’impostazione del tuo ricevimento. Se decidi di fare la zona del servito lontanissima dalle cucine, i piatti arriveranno inevitabilmente freddi e il servizio sarà più lungo. Sempre assolutamente avere chiaro il piano B e le tempistiche nelle quali va deciso di attuare». E per finire? «Avere un piano B in caso di pioggia, ovviamente», conclude Martino Crespi.

Testo a cura di Margo Schachter, Roberta Calamia

Che ne pensi?

More To Explore

best buy

Ultimo giorno di Prime Day Sale

Giusto un appunto a tutti per ricordarci che oggi è l’ultimo giorno di Saldi su Amazon se avete l’abbonamento Prime e soprattutto qualche soldo sulla