Pizza a casa come al ristorante

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Pizza alla napoletanaPizza alla palalievitazioneLa pizza come vuoi tu

Qual è il segreto per preparare in casa una pizza buona come quella del ristorante?

Cosa si intende come “pizza da ristorante”?

Come dev’essere la pizza da ristorante per voi? C’è chi ama la classica napoletana sottile con cornicione, chi la vuole croccante, chi alta, chi a lievitazione naturale con lievito madre, cotta nel forno a legna o sulla pietra o in padella.
Come vedete ci sono mille modi di fare la pizza e ad ognuno piace in modo diverso.
In questo articolo vi daremo qualche consiglio per preparare un’ottima pizza fatta in casa, senza particolari attrezzature, senza forni professionali e senza tempi di lievitazione infiniti.
C’è da dire che il forno a legna delle pizzerie fa la differenza, ma anche a casa potrete raggiungere buoni risultati!

La base per la pizza perfetta da fare in casa

Ingredienti

330 g di acqua
20 g di olio extravergine di oliva
10 g di zucchero
1 gr di lievito di birra fresco
600 g di farina 0 (oppure 200 di manitoba e 400 di 0)
10 g di sale

Procedimento 

Per prima cosa sciogliete il lievito nell’acqua e poi mescolatelo con la farina, l’olio e lo zucchero. Solo alla fine aggiungete il sale.
Lavorate l’impasto con le mani all’interno di un grande recipiente oppure con una planetaria finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati.
Poi formate una palla liscia e uniforme e lasciatela riposare in un recipiente leggermente unto e copritela con la pellicola.
Lasciate tutto nel forno spento per circa 3-4 ore.

Come lavorare l’impasto della pizza lievitato

Dopo la lievitazione che si fa?
Dividete l’impasto in tante parti quante saranno le teglie da riempire. In genere con queste dosi vengono fuori 4 teglie di media grandezza per pizze sottili, o due medie per pizze alte.
Stendete le diverse parti con le mani leggermente unte e coprite la base delle teglie cercando di allargare l’impasto il più possibile se volete una pizza croccante.
Poi lasciate lievitare per un’altra ora.
Prima di aggiungere il pomodoro e di cuocere la pizza in forno, stendetela di nuovo con i polpastrelli per allargarla ancora un po’. Dopo la seconda lievitazione sarà molto facile da lavorare.

Come cuocere al meglio la pizza

Una volta pronta la base, stesa e lievitata una seconda volta sulla teglia, condite con il pomodoro o semplicemente con l’olio per preparare una pizza bianca.
Cuocete a 250° o comunque alla massima temperatura in forno statico nella parte più bassa, proprio alla base del forno.
Dopo circa 15 minuti controllate se la base della pizza è cotta e in tal caso tiratela fuori dal forno, conditela con la mozzarella e gli altri ingredienti e lasciatela cuocere ancora per 15 minuti, questa volta nella parte centrale del forno.
La prima cottura nella parte bassa del forno è la più importante. Assicuratevi che sia fatta bene altrimenti la pizza resterà troppo morbida.

Quale teglia scegliere per cuocere la pizza

Se potete utilizzate sempre teglie da forno specifiche per pizza o la teglia che c’è in dotazione proprio con il forno che è grande, bassa e rettangolare.
Ungete bene la base per evitare che l’impasto si attacchi, e otterrete una pizza croccantissima e ben cotta.
Le teglie usa e getta sono sconsigliatissime e vanno utilizzate solo se strettamente necessario, poichè il risultato non sarà dei migliori.

Pomodoro sulla pizza: quale scegliere

Mettere il pomodoro sì, ma quale?
Se volete dare proprio un sapore di casa alla vostra pizza allora preparate un sughetto di pomodoro semplice e veloce con la passata, l’olio e l’aglio oppure la cipolla. Aromatizzate anche con origano o basilico.
In generale però è meglio utilizzare una passata al naturale e condirla poi con un pizzico di sale e un filo d’olio.
Pomodorini crudi solo sulla pizza bianca tipo focaccia e vi suggeriamo di aggiungerli alla fine.
Pomodori secchi sì, ma anche questi vanno aggiunti alla fine e su una pizza ricca condita per esempio con burrata o crema di zucca o verdure grigliate.
Quanto condimento va aggiunto? Non c’è una regola, dipende dal vostro gusto.

La mozzarella per la pizza

Come tutto il resto, anche la mozzarella deve essere di ottima qualità.
È molto importante però lasciarla sgocciolare bene prima di utilizzarla.
Evitate le mozzarelle specifiche per pizza perché sono senza sapore e non aggiungono davvero nulla alla vostra preparazione.

Pizza bianca

Non amate il pomodoro sulla pizza?
Potete sbizzarrirvi in tanti modi. Potete per esempio cuocere la base in purezza solo con l’olio e poi aggiungere patate affettate sottilmente, rosmarino e mozzarella a metà cottura.
Oppure potete fare una pizza completamente bianca e condirla una volta sfornata con pomodoro, prosciutto e mozzarella. Insomma, ricordate semplicemente di cuocere per bene la base e poi lavorate di fantasia perché con una base focaccia si possono fare mille cose.

Due trucchetti casalinghi infallibili

Se amate la pizza abbastanza croccante provate a cuocerla prima in una grande padella antiaderente per “saldare la base”, giusto un paio di minuti, e poi passatela in forno.
Otterrete un risultato sorprendente molto simile a quello del forno a legna.
Se preparate troppa pizza e avanza potete surgelarla. All’occorrenza basterà tirarla fuori dal freezer e metterla in padella con un coperchio e tornerà come appena sfornata.

Quando aggiungere gli ingredienti per la farcitura della pizza

Ciascun ingrediente ha tempistiche ottimali di aggiunta, di base si dividono in due gruppi: da aggiungere prima di metterli in forno o da aggiungere dopo la cottura.
Leggete l’articolo su quando aggiungere gli ingredienti per la pizza per fare una pizza a regola d’arte!

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