Storia del forno: il cuore caldo del villaggio

Share This Post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

Come fare una perfetta pasta al forno

Dice un famoso indovinello di Leonardo da Vinci: «A chi viene tolto continuamente il cibo caldo di bocca?». Facile: a lui, al forno, vecchio quanto l’uomo! Perché, fin dai tempi più remoti, con la scoperta del fuoco, si cercò di cucinare dentro fosse scavate nella terra e poi si provarono a improvvisare semplici costruzioni in muratura.

Più di tremila anni prima di Cristo gli Egizi, bravissimi panificatori, ne costruirono un tipo a legna, con apertura superiore, finché i Greci, intorno al 1700 a.C., perfezionarono un modello con lo sportello di lato, che ne migliorava l’efficienza.

«A piccol forno poca legna basta». Proverbio Toscano

Per tutto il Medioevo, quando nei villaggi di forno ce n’era uno solo, ogni famiglia aveva il suo marchio, in legno o in metallo, per segnare a crudo il proprio pane, così che ciascuna forma cotta e dorata fosse restituita al legittimo proprietario: una bellissima tradizione di umile araldica popolare.

Storia del forno, piccolo e geniale

Il primo progetto documentato di forno è alsaziano e risale al 1490, con una costruzione ad hoc in mattoni e piastrelle di ceramica refrattaria. Bisognerà però aspettare il Settecento per avere in casa uno strumento facilmente fruibile. Il belga François de Cuvilliés, classe 1695, era piccolissimo di statura e brutto di aspetto, così il principe elettore di Baviera lo prese al suo servizio a soli tredici anni come… nano di corte. Ma lui riuscì a dimostrare il proprio talento e divenne un famoso architetto. Nel 1735 mise a punto in una delle magioni da lui progettate la miracolosa stufa Castrol (storpiatura di casserole, pentola in francese), con un focolare chiuso e una piastra sopra, in grado con un unico ceppo di legna di scaldare l’ambiente e l’acqua, offrire un piano di cottura diretto e mettere a disposizione un fantastico forno. Un’autentica rivoluzione.

Storia del forno: gas, elettricità, microonde

Perfino Benjamin Franklin, l’inventore del parafulmine, si cimentò con una stufa, usando materiali metallici, e il Settecento è anche il secolo dei forni di ghisa, adatti a resistere alle alte temperature. Con l’età industriale le proposte si moltiplicano: le stufe a legna e a carbone verranno affiancate da quelle a gas. Le prime cucine elettriche con relativo forno fanno la loro comparsa negli anni Venti del Novecento e l’invenzione del microonde, dovuta al fatto che all’ingegner Percy Spencer si sciolse una barretta di cioccolata nella tasca dei pantaloni mentre lavorava su un radar da combattimento, è del 1946. Nell’emergenza del recente lockdown si è sentito il bisogno di ritrovare gesti antichi, di impastare con le mani il pane per noi e per i nostri figli, e il forno, nelle sue nuove varianti tecnologiche, è diventato protagonista come una volta di un rassicurante rito senza tempo.

Che ne pensi?

More To Explore

best buy

Ultimo giorno di Prime Day Sale

Giusto un appunto a tutti per ricordarci che oggi è l’ultimo giorno di Saldi su Amazon se avete l’abbonamento Prime e soprattutto qualche soldo sulla