Tre bellezze nascoste della Sardegna da scoprire con Ichnusa

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La Sardegna è una terra ricca di luoghi incontaminati che spesso non trovano il giusto spazio fra le numerose mete più note. Per valorizzare e tutelare questi tesori e sostenere le comunità locali, Ichnusa ha chiesto aiuto a 100 giovani sardi, che hanno proposto circa 400 luoghi del cuore, selezionando infine 3 località che rappresentano le varie anime dell’isola. Il Canyon di Gorropu, il più grande e selvaggio d’Italia, una gola scolpita dal vento e dal Rio Flumineddu in 200 milioni di anni a 46Km da Nuoro, in cui è possibile trovare specie animali e vegetali autoctone, ma anche microclimi diversi e opposti. Capo Pecora, gioiello della Costa Verde e dell’iglesiente, una striscia di granito rosa che si allontana dalla costa per raggiungere il mare cristallino e una vegetazione selvaggia. Il Parco di Porto Conte, che seduce con il suo mare ma conquista con piccoli e grandi tesori nascosti nell’entroterra, tra le sue pianure sorrette da falesie altissime e imponenti.

«Il Nostro Orgoglio rappresenta l’ideale prosecuzione di un percorso di valorizzazione e tutela del territorio della nostra Sardegna che, nel 2018, ha coinvolto prima i dipendenti del birrificio, poi le comunità locali, nella pulizia di diverse aree e spiagge dell’isola» – ha dichiarato Leo Gasparri, Responsabile Comunicazione di Ichnusa. «Con questa iniziativa vogliamo far conoscere la Sardegna, autentica, valorizzando i luoghi più nascosti e incontaminati che l’Isola può offrire. Sono tesori che vanno tutelati e a cui diamo visibilità con lo stesso rispetto che chiediamo a chi verrà a visitarli».
Canyon di Gorropu

Visitare la Sardegna con Ichnusa: come partecipare?

I tre luoghi saranno protagonisti di esperienze dalla durata di 4-5 ore, attraverso percorsi di trekking di difficoltà variabile, con la possibilità di effettuare parte del percorso a cavallo o in e-bike in alcune escursioni. Si parte con il Canyon di Gorrupu (12/13 giugno), per proseguire con Capo Pecora (26/27 giugno) e infine con il Parco di Porto Conte (10/11 luglio). In ogni tappa, i partecipanti saranno accompagnati da guide locali, con una profonda conoscenza del territorio. Inoltre, riceveranno in esclusiva bottiglie di birra Ichnusa in edizione limitata, con un’etichetta dedicata alle bellezze di Su Gorropu, del Parco di Porto Conte e di Capo Pecora.

Ogni esperienza sarà coronata dalla realizzazione di un murale da parte di giovani artisti sardi, all’interno del progetto “100 muri, 100 murales”, promosso dall’Associazione locale Farmacia Politica. I muralisti selezionati, che per realizzare le opere dialogheranno con gli esperti locali, sono Silvia Maxia, graphic artist e designer di Ardauli, che realizzerà a Mamoiada il murale dedicato al Canyon di Gorropu; a Mauro Patta, muralista di Atzara, il compito di realizzare ad Arbus l’opera su Capo Pecora; il sorrese Daniele Pillitu, con la sua esperienza decennale nella decorazione pittorica, prenderà in carico la realizzazione del murale sul Parco di Porto Conte, la cui realizzazione è prevista ad Alghero.

Le prenotazioni sono disponibili su www.birraichnusa.it fino a esaurimento posti.

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