Wedding spritz party: l’idea per il tuo ricevimento di matrimonio

Share This Post

Share on facebook
Share on linkedin
Share on twitter
Share on email

Un pic nic firmato Enoteca La Torre cateringUn pic nic firmato Enoteca La Torre cateringUna tavola firmata Enoteca La Torre cateringUn ricevimento firmato dai fratelli Cerea, Da VittorioUn ricevimento firmato dai fratelli Cerea, Da VittorioUn ricevimento firmato dai fratelli Cerea, Da VittorioUn ricevimento firmato dai fratelli Cerea, Da VittorioUn ricevimento firmato dai fratelli Cerea, Da Vittorio

Uno degli ultimi trend nel settore wedding è proprio l’aperitivo di nozze. I banchetti infiniti diventano via via una scelta meno popolare con il passare degli anni, e proprio nel 2021 gli sposini, dopo mesi di incertezze, sembrano orientati verso festeggiamenti più sobri e dinamici.
Il giorno del matrimonio dev’essere sì da sogno e indimenticabile, ma non è forse vero che le cose più semplici sono spesso le più belle? Ricevere un gruppo ristretto di ospiti, gli affetti più cari, nell’intimità della propria abitazione, è una delle opzioni più considerate dalle giovani coppie. Un trend sempre più in rialzo e che pare essere molto in voga all’estero, assicurano i wedding planner moderni, ma che non snatura affatto il romanticismo del giorno più bello della vita. Scegliere il tema cocktail per il post cerimonia è divertente, stravagante, poco impegnativo sia per gli sposi che per gli invitati. Oltreoceano è una pratica comune, lì dove i grandi festeggiamenti tradizionali cui noi siamo noi abituati sono invece davvero poco usuali. Con la nuova normalità di questo 2021 potrebbe esserlo anche per noi.

Basta tavolate, meglio un cocktail party

Se finora abbiamo sempre visto il banchetto nuziale come una pantagruelica abbuffata, la moda pare adesso strizzare l’occhio all’abbondanza del beverage. Dimenticatevi i buffet strapieni, le portate a raffica, i valzer a stomaco pieno: l’aperitivo diventa la giusta dimensione dove festeggiare in allegria, deliziarsi con stuzzichini gourmet e, soprattutto, avere sempre in mano uno spritz. Qualche consiglio ci viene dato da Mattia Cilia, bartender e consultant siciliano che da anni ormai si occupa di organizzare questo tipo di eventi, sempre più richiesti. «Il mio consiglio è mantenere tutto nella semplicità! Perché molti dei vostri ospiti non sono abituati a grandi cocktail ed è meglio andare sul semplice per loro e per voi». Da qui l’idea di servire un classico spritz, dalla composizione facile, adatto alla stagione calda alle porte e soprattutto versatile per quanto riguarda l’abbinamento col cibo. Inoltre è un drink che piace proprio a tutti. Ma come fare? Il giorno del proprio matrimonio certo non lo si vuole trascorrere in cucina o dietro a un bar e quindi è meglio affidarsi a un aiuto esterno. Un piccolo catering per il rinfresco e un barman.

L’open bar come rinfresco

L’idea di un open bar nella tranquillità di casa propria, con adeguata musica di sottofondo e un servizio per nulla ingessato, farà sentire gli ospiti a proprio agio. La possibilità di avere uno staff di camerieri che si occupano di servire piccoli assaggini a passaggio sarebbe l’ideale e dà agli sposi la possibilità di dedicarsi ai propri cari. L’attenzione, oggi più di ieri, va posta inevitabilmente su quelle che sono le norme igieniche da rispettare. Se si opta per un buffet (carino sempre prevedere delle piccole isole tematiche anche per evitare “assembramenti”) dev’essere servito da personale addetto, così come anche la station dei cocktail. Tutta la festa può essere personalizzata, basti pensare che si possono noleggiare bicchieri con uno stelo dal design alternativo o abbinare delle cannucce colorate. Inoltre non è certo da sottovalutare la questione budget: uno spritz party risulta essere low cost e magari avere anche un twist eco-friendly se vengono scelte stoviglie compostabili, che si trovano ormai di ogni forma e colore e sono anche belle da vedere. La chicca in più per rendere unico il vostro aperitivo potrebbe essere una confettata dal ripieno al gusto dei drink più amati, per rimanere in tema e stupire certamente gli invitati.

E poi? Bollicine, vino e analcolici

Va da sé che, oltre ai drink, l’ideale sarebbe sempre prevedere alla buvette qualche alternativa valida: una scelta di vino semplice e adatto ai finger food, e l’immancabile bollicina. «Il Rosato di Antinori, dal colore meraviglioso, elegante e strepitoso», consiglia Martino Crespi, organizzatore di eventi tra i più rinomati e richiesti. Per gli spumanti invece, perché non optare per un ottimo metodo classico tutto italiano: Trentodoc e Franciacorta offrono una scelta infinita, ma non dimentichiamoci di altre realtà come l’Oltrepò Pavese, ognuna di loro in grado di regalarci bollicine di tutto rispetto.

La wedding cake, non può mancare

Va da sé che la torta nuziale non può assolutamente mancare. Tutti i partecipanti l’aspettano, pure gli sposi non possono farne a meno. Personalizzarla è un must, tenendo sempre in considerazione una ricetta che sia golosa ma fresca e leggera allo stesso tempo. Crema e frutta è un binomio sempre attuale e graditissimo, se si vuole optare per una scenografica torta a strati, mantenendo così però una leggerezza consona alla stagione e che tutti possono apprezzare. Ma se, fino in fondo, si sceglie di continuare sullo stile cocktail, una finta torta composta da tanti piccoli cupcake decorati ad arte (e magari ricoperti di frosting dai sapori che rimandano allo spritz) farà scattare applausi assicurati. Pratiche anche loro, le mini tortine sono facili da mangiare, monoporzione e soprattutto si eviterà di sporcare in giro.

Meglio non fare da sé

«Meglio affidarsi a dei professionisti affinché nulla venga tralasciato, perché si rischia di fare delle vere e proprie brutte figure con i propri ospiti nel giorno più importante della propria vita». Homemade è bello, sì, ma fino a un certo punto. «Non si può improvvisare né azzardare scelte che possano far diventare il party un fiasco», prosegue Mattia. «E poi definite bene tutti i dettagli se vi affidate a un servizio esterno. Orario di inizio servizio ed orario di fine servizio, quantità di drink, numero di addetti ai lavori presenti, tipologia di bicchieri. E tutti quelli che possono essere i dettagli per voi importanti affinché vi evitiate brutte sorprese alla fine dell’evento (una cifra più alta rispetto a quella pattuita all’inizio o il bar che chiude mentre tutti si divertono). Per terminare, ricordatevi sempre che l’elemento più importante di ogni drink è il ghiaccio! Quindi compratene in abbondanza affinché tutti i cocktail possano essere serviti come si deve». No all’improvvisazione, dunque, tantomeno a un brutto bicchiere annacquato che perde il gusto del suo contenuto.

Un ricevimento easy e più breve, ma non per questo meno apprezzabile del classico. Un momento di gioia infinita che si ritrova a vestirsi di spontaneità e modernità, che strizza l’occhio alle nuove generazioni. Nessuno vuole rinunciare a una festa di matrimonio con i propri cari, dopo mesi di attesa. Adesso che il sogno può tornare a essere realtà, i futuri sposi ricercano un banchetto a tema cocktail sbarazzino e all’insegna della semplicità, dove però i bicchieri non sono mai vuoti.

Testo a cura di Margo Schachter, Roberta Calamia

Che ne pensi?

More To Explore

best buy

Ultimo giorno di Prime Day Sale

Giusto un appunto a tutti per ricordarci che oggi è l’ultimo giorno di Saldi su Amazon se avete l’abbonamento Prime e soprattutto qualche soldo sulla